sabato 18 maggio 2013

11. CIONONOSTANTE



Ciononostante
Castrone baio – 23 marzo 2008 
da Bahri e Cincischiando
L’ipponimo è ricavato dalla congiunzione avversativa “ciononostante” (usata anche in varianti grafiche come “ciò nonostante”, o come le desuete “cionnonostante” e “ciò non ostante”), che vale “malgrado ciò”, “tuttavia” («L’astronomo è persuaso che la luna ha la stessa grandezza sì all’orizzonte che al zenit; ciononostante egli la vede meno grande al zenit che all’orizzonte»; Melchiorre Gioja, Logica statistica abbassata da Melchiorre Gioja alla capacita de’ giovani agricoltori artisti commercianti novizj in ogni altra professione privata o pubblica).

venerdì 17 maggio 2013

10. DOUBLE BLIND



Double blind
Castrone sauro24 aprile 2009 
da HeliostaticGibilmanna 
L'ipponimo procede dall’espressione inglese che identifica la procedura di un esperimento medico: in uno studio in “doppio cieco”, né i pazienti né i medici sanno chi sta assumendo la cura sperimentale e chi un prodotto placebo (le etichette dei farmaci e dei placebo recano dei codici che vengono svelati solo alla fine dell'esperimento, o in caso di necessità).

giovedì 16 maggio 2013

9. MAGLIETTA FINA



Maglietta fina
Femmina grigia – 2 maggio 2009  
da VerglasWhipped queen
L’ipponimo deriva dal primo verso della popolarissima canzone di Claudio Baglioni Questo piccolo grande amore, contenuta nell’album omonimo del 1972. Così il testo originale: «quella sua maglietta fina / tanto stretta al punto che mi immaginavo tutto».

mercoledì 15 maggio 2013

8. ZANDONAI



Zandonai
Castrone grigio – 15 marzo 2008
da Proclamation e Zarimilla
Si può ritenere che l’ipponimo discenda dal cognome del compositore roveretano Riccardo Zandonai (1883-1944), noto per opere sinfoniche, cameristiche e vocali, tra le quali il poema Primavera in Val di Sole e la Messa da Requiem per coro e orchestra.

martedì 14 maggio 2013

7. PUNTERO TRISTE



Puntero triste
Castrone baio – 27 marzo 2005  
da Medecis e Changi
L’ipponimo discende sicuramente dal soprannome attribuito a Ramon Angel Diaz, attaccante argentino nato nel 1959 a La Rioja e legato calcisticamente alla società del River Plate. Il soprannome è a sua volta derivato dalla caratteristica espressione malinconica del suo volto, dovuta principalmente alle occhiaie scure e profonde.