venerdì 20 settembre 2013

136. BAGONGHI



Bagonghi
Maschio baio – 30 aprile 2009
da Oratorio e Admiring
Col nomignolo Bagonghi sono chiamati fin dall’Ottocento tutti i nani assunti nei circhi e nelle fiere come pagliacci o acrobati (l’appellativo è invero desueto ai giorni nostri). A chi fa discendere l’origine del vocabolo da una tribù pigmea dell’Africa Occidentale, “Ba Kango”, si contrappone chi ritorna allo pseudonimo di un cavallerizzo bolognese che si esibiva nei circhi di fine Ottocento, tanto noto da trasmettere il nome d’arte ai suoi epigoni.
Impossibile non richiamare, per completezza, la celeberrima borsa Bagonghi, firmata dalla stilista Giuliana Coen Camerino, che furoreggiò in Italia negli anni Cinquanta del secolo scorso.

giovedì 19 settembre 2013

135. TREBISONDA



Trebisonda
Femmina baia – 28 marzo 2009
da Gold away e Torrigiana
Antica città turca affacciata sul Mar Nero, Trebisonda ha ricevuto nella lingua italiana una sostantivazione nell’espressione “perdere la trebisonda”, rendendosi sinonimo di “orientamento”. La città era infatti un sicuro punto di riferimento per le navi che percorrevano quelle rotte, sicché perderla di vista poteva comportare derive e naufragi. Il nome turco Trabzon deriva dal latino Trapezus, che è a sua volta dal greco Τραπεζοῦς (Trapezous), con riferimento alla sua collocazione su un tavolato roccioso (τράπεζα stava per “tavolo” in greco).

mercoledì 18 settembre 2013

134. INCIPRIATA



Incipriata
Femmina baia – 10 febbraio 2008
da Martino Alonso e Politica
È aggettivo che vale “cosparsa di cipria”, la polvere che opacizza la pelle del viso fissando il trucco. L’etimologia del termine “cipria”, che ha la sua prima diffusione tra Settecento e Ottocento, rimanda all’isola di Cipro, consacrata alla bellezza e all’amore in epoca classica. «La fanciulla andava e veniva per la stanza; s’era ravviata i capelli in modo civettuolo, lasciando un ciuffetto sulla tempia sinistra, e, quel che più importa, s’era incipriata» (Grazia Deledda, Cenere).

martedì 17 settembre 2013

133. SUGARELLO



Sugarello
Maschio baio – 24 aprile 2007
da Mull of kintyre e Margaretha Lay
Trachurus trachurus è il nome scientifico del sugarello (anche suro, e sauro), un pesce d’acqua marina ben distribuito nelle acque atlantiche e del Mediterraneo. Considerato un pesce povero, ha carni saporite che si prestano a diverse preparazioni. Il nome discende forse dal latino “saurus”, che è dal greco “sayros”, cioè lucertola, per una non dissimile conformazione o per l’analoga voracità.

lunedì 16 settembre 2013

132. CHAO PRAIA



Chao Praia
Femmina baia – 27 aprile 2009
da Tenby e Love live
L’ipponimo è trascrizione inesatta di una voce thailandese corrispondente a un termine onorifico d’origine feudale (si può tradurre con “principe eccelso”). Verosimilmente è giunta a ispirare l’ipponimo attraverso il nome di uno dei due principali fiumi della Thailandia, detto Menam Chao Phraya, o semplicemente Menam; in thailandese แม่น้ำเจ้าพระยา, dicendo che Menam nasce da แม่ (mèe), “madre” e น้ำ (naam), “acqua”.

domenica 15 settembre 2013

131. ZUNDAPP



Zundapp
Maschio grigio – 19 febbraio 2007  
da With approval  e Scundes
L’ipponimo richiama il nome di una famosa casa motociclistica tedesca fondata a Norimberga nel 1917. Propriamente Zündapp è l’abbreviazione di Zünder Apparatenbau ovvero “Fabbrica di meccanismi di accensione”: in effetti, fino al termine della Prima Guerra mondiale, l’attività della fabbrica si concentrava nella produzione di spolette per bossoli. Solo in seguito si convertì alla realizzazione di veicoli a motore (motociclette, scooter, sidecar). Dopo il fallimento della ditta, nel 1983, fabbrica e apparecchiature sono state vendute alla Tjian Jin, casa produttrice di motocicli situata nell’omonima città cinese e oggi assorbita dalla Honda.