martedì 24 settembre 2013

140. PESADILLA



Pesadilla
Femmina baia – 18 aprile 2010
da Dutch art e Desacara
È vocabolo spagnolo che si traduce con “incubo”. Pur differendo etimologicamente dall’italiano, esso fornisce un’analoga rappresentazione: così come “incubo” deriva dal latino “in +  cubare”, cioè “giacere sopra”, “pesadilla” si collega all’espressione “mano pesada”, ad evocare l’immagine di una mano pesante che grava sul petto.

lunedì 23 settembre 2013

139. LOMNAGO



Lomnago
Castrone baio – 21 aprile 2008
da Ad valorem e Lady of leisure
Il comune di Bòdio Lomnago, sorto dalla fusione di due centri distinti nel Varesotto, può aver dato motivo all’ipponimo. Localmente detto Lomnàg, il toponimo compare negli antichi documenti come Logonago e poi Legonago, fino alla cinquecentesca attestazione di Lomnagho: l’attributo latino “lacunacum”, cioè lacunare, giustificato dalla vicinanza con il Lago di Varese, è l’ascendente obbligato.

domenica 22 settembre 2013

138. BELGRAVIA



Belgravia
Femmina baia – 3 marzo 2010
da Denon e Bugiarda
Belgravia è un distretto londinese situato nella City of Westminster. Zona residenziale tra le più eleganti e ambite della capitale, prende il nome dal Duca di Westminster e Visconte di Belgrave Hugh Grosvenor, al quale si deve il suo sviluppo nella prima metà dell’Ottocento.
Annotiamo anche che nella serie a fumetti PKNA (ovvero Paperinik New Adventures, di marca disneiana) la Belgravia è un immaginario stato europeo situato nel Mar Baltico, spesso implicato in complotti e vicende di spionaggio ai danni di Paperopoli.

sabato 21 settembre 2013

137. MANGIAPREGAAMA



Mangiapregaama
Femmina baia – 26 aprile 2010
da Dubawi e Lapistanera
L’ipponimo nasce dall’aggregazione del titolo Mangia prega ama, libro autobiografico di Elizabeth Gilbert (Eat Pray Love nella versione originale) da cui è stato tratto un film del 2010 diretto da Ryan Murphy e interpretato da Julia Roberts. La spiegazione del titolo si trova nella tripartizione della storia, in cui la protagonista sperimenta prima i piaceri gastronomici italiani, poi la spiritualità indiana, infine ritrova l’amore sull’isola di Bali.

venerdì 20 settembre 2013

136. BAGONGHI



Bagonghi
Maschio baio – 30 aprile 2009
da Oratorio e Admiring
Col nomignolo Bagonghi sono chiamati fin dall’Ottocento tutti i nani assunti nei circhi e nelle fiere come pagliacci o acrobati (l’appellativo è invero desueto ai giorni nostri). A chi fa discendere l’origine del vocabolo da una tribù pigmea dell’Africa Occidentale, “Ba Kango”, si contrappone chi ritorna allo pseudonimo di un cavallerizzo bolognese che si esibiva nei circhi di fine Ottocento, tanto noto da trasmettere il nome d’arte ai suoi epigoni.
Impossibile non richiamare, per completezza, la celeberrima borsa Bagonghi, firmata dalla stilista Giuliana Coen Camerino, che furoreggiò in Italia negli anni Cinquanta del secolo scorso.

giovedì 19 settembre 2013

135. TREBISONDA



Trebisonda
Femmina baia – 28 marzo 2009
da Gold away e Torrigiana
Antica città turca affacciata sul Mar Nero, Trebisonda ha ricevuto nella lingua italiana una sostantivazione nell’espressione “perdere la trebisonda”, rendendosi sinonimo di “orientamento”. La città era infatti un sicuro punto di riferimento per le navi che percorrevano quelle rotte, sicché perderla di vista poteva comportare derive e naufragi. Il nome turco Trabzon deriva dal latino Trapezus, che è a sua volta dal greco Τραπεζοῦς (Trapezous), con riferimento alla sua collocazione su un tavolato roccioso (τράπεζα stava per “tavolo” in greco).