domenica 24 novembre 2013

201. DERROCHADORA



Derrochadora
Femmina baia – 20 aprile 2010
da Camacho e Garnock academy
Vocabolo spagnolo che si può tradurre con scialaquatrice, mangiasoldi (ironico attributo per una cavalla da corsa). Proviene dal verbo derrochar, la cui etimologia rimanda al francese “dérocher” (rovesciare, cadere in basso).

sabato 23 novembre 2013

200. WON THE RACE



Won the race
Castrone sauro – 18 gennaio 2010
da Gold sphinx e Wala
La scelta ipponomastica ricade qui nell’alveo del gergo ippico: si può infatti tradurre dall’inglese con la frase “ha vinto la corsa”. Da un articolo di Joe Dorish ricaviamo un’applicazione in un contesto di cultura ippica: «These are all the horses in Belmont Stakes history that won the race by more than 10 lengths: Secretariat (1973) by 31 lengths; Count Fleet (1943) by 25 lengths; Man o’ War (1920) by 20 lengths; Risen Star (1988) by 14 3/4 lengths; Conquistador Cielo (1982) by 14 lengths; Bet Twice (1987) by 14 lengths; Point Given (2001) by 12 1/2 lengths» (Joe Dorish, 2013).

venerdì 22 novembre 2013

199. FORZA MAGGIORE



Forza maggiore
Femmina saura – 26 aprile 2011
da Blu air force e Kari kari
È espressione tolta al linguaggio giuridico: sebbene la sua definizione non sia pacifica nella letteratura civilistica, il concetto di forza maggiore può essere inteso come un’energia esterna alla quale un soggetto non è in grado di resistere, finendo con l’essere costretto ad agire in un determinato modo.

giovedì 21 novembre 2013

198. OMISSIS



Omissis
Femmina baia – 25 marzo 2010
da Distant way e Miss Galileo
Dall’Ottocento si usa il vocabolo omissis (abbreviando la locuzione latina “omissis ceteris”, cioè “tralasciate le altre cose”) per sostituire una porzione di un testo, specialmente un documento legale, in quanto non necessaria o coperta da segreto.

mercoledì 20 novembre 2013

197. CASA PARTICULAR



Casa particular
Castrone baio – 17 maggio 2010
 da Tillerman e Salse’s laugh
A Cuba, “casa particular” (spagnolo per “casa privata”) è una locuzione che sta a indicare un alloggio privato destinato alla ricezione di ospiti e turisti, molto simile a un bed & breakfast anche se può anche assumere la forma di affitto.

martedì 19 novembre 2013

196. OMATICAYA



Omaticaya
Femmina baia oscura – 1 gennaio 2011
da Bernstein e Pronghorn
All’origine dell’ipponimo sta l’universo immaginario del film di James Cameron Avatar, in cui si raccontano le vicende del clan degli Omaticaya: esso è uno dei gruppi di Na’vi, la specie indigena con sembianze umanoidi che vive sul satellite Pandora. Quanto al nome, è spiegato che significa, nella lingua dei Na’vi, “il clan del Flauto Blu”, con riferimento a uno strumento musicale rituale.