venerdì 22 agosto 2014

472. ASSIDANKEN



Assidanken
Maschio baio – 19 aprile 2007
da Red ransom e Heavenly bay
È difficile disgiungere l’ipponimo dalla maccheronica espressione usata da Gianfranco D’Angelo nel celeberrimo sketch dell’impassibile cocker di Drive-in (numero forse ideato da Enrico Vaime): in vero la trascrizione corretta sarebbe dovuta essere Has-fidanken, tuttavia non è da escludere un’alterazione dovuta ad altre assonanze.

giovedì 21 agosto 2014

471. SAN AERDNA



San Aerdna
Maschio baio – 4 febbraio 2006
da Red ransom e Polish belle
Solo un’inversione palindromica, comunissimo procedimento generativo nel panorama ipponomastico, riesce a spiegare l’impronunciabile ipponimo: in questo caso è il nome Andrea a rovesciarsi in Aerdna, dando origine a una nuova e fittizia identità di santo.

mercoledì 20 agosto 2014

470. ABEROWEN



Aberowen
Femmina baia – 7 maggio 2011
da Blu air force e Madda’sblueyes
L’ipponimo si inserisce nella non esigua quota di quelli desunti da luoghi immaginari: Aberowen è infatti la cittadina gallese inventata da Ken Follett come luogo di irradiazione degli eventi narrati in La caduta dei giganti (Fall of Giants), ennesima monumentale costruzione letteraria dello scrittore (2010).

martedì 19 agosto 2014

469. STARTING GRID



Starting grid
Femmina baia – 12 marzo 2012
da Fast company e Ringarooma
Nelle competizioni motoristiche è detta “starting grid”, ovvero “griglia di partenza”, la sezione del tracciato dove le vetture (o i motocicli) si allineano in corrispondenza di linee appositamente segnate e secondo il posizionamento stabilito di solito attraverso prove di qualifica.

lunedì 18 agosto 2014

468. MRS PEPPERPOT



Mrs Pepperpot
Femmina baia – 8 aprile 2012
da Blu air force e Pride in the name
Vive nei libri per ragazzi dal 1956 il personaggio che ha fornito in questo caso lo spunto ipponomastico: si tratta della buffa vecchietta alla quale l’autore norvegese Alf Prøysen ha attribuito la strana caratteristica di rimpicciolirsi fino a raggiungere le dimensioni di un contenitore di pepe (“pepperpot”, ma il nome originale è Teskjekjerringa, che potrebbe tradursi con “La signora del cucchiaino da tè”), ma anche la capacità, una volta miniaturizzata, di cavarsela in situazioni imprevedibili.

domenica 17 agosto 2014

467. LONDON EYE



London eye
Femmina baia – 19 aprile 2012
da Blu air force e Wishbird
London eye è il nome con cui è più conosciuta l’altissima ruota panoramica che svetta sulla capitale britannica (è piazzata all’estremità ovest dei Jubilee Gardens, sulla riva sud del Tamigi, tra il Ponte di Westminster e lo Hungerford Bridge). Alta 135 metri, è stata ultimata nel 2000 (motivo per il quale è chiamata anche Millennium Wheel, Ruota del Millennio) e da allora ha avuto un successo straordinario, diventando una delle icone della città.