giovedì 9 ottobre 2014

520. MARAKESH



Marakesh
Maschio baio – 23 aprile 2012
da Mangayoh e Savi coeur
L’ipponimo richiama il nome della terza città del Marocco per numero di abitanti, la cui costruzione risale all’XI secolo. Incerta l’origine del nome Marrakech (questa la grafia più corretta, ma l’arbitraria alterazione ipponomastica potrebbe essere ricondotta a svariate assonanze): in molti ritengono che derivi dall’espressione della lingua berbera “mur (n) akuch”, cioè “terra di dio”.

mercoledì 8 ottobre 2014

519. BURGGRAF



Burggraf
Maschio baio – 20 marzo 2010
da Medicean e Borghesa
L’ipponimo coincide con un vocabolo tedesco corrispondente all’italiano “castellano” (desueta la traduzione “burgravio”), vale a dire colui che svolgeva l’incarico di sorvegliante di una città fortificata o di un castello.

martedì 7 ottobre 2014

518. FIDES ET RATIO



Fides et ratio
Femmina baia – 14 maggio 2012
da Aqlaam e Folcungi
Si può credere che l’ipponimo tragga origine dal titolo di una lettera enciclica pubblicata da papa Giovanni Paolo II il 14 settembre 1998. L’evidente inconciliabilità dei due termini – Fides et ratio (cioè “fede e ragione”, dal latino) – è smentita dalle argomentazioni del pontefice, il quale sostiene invece la necessità che entrambi concorrano alla ricerca della verità per l’uomo.

lunedì 6 ottobre 2014

517. DISEGNO CRIMINOSO



Disegno criminoso
Maschio baio – 4 marzo 2012
da Henrythenavigator  e Elegant effort
La locuzione qui adottata come ipponimo appartiene all’astratto linguaggio della giurisprudenza e identifica il progetto, ovvero la premeditazione, che sta a monte dell’azione criminosa («Quanto all’oggetto del disegno criminoso, si discute in dottrina e in giurisprudenza se debba comprendere nei dettagli ogni futura azione criminosa ovvero possa essere più generico», Aniello Nappi, Manuale di Diritto penale. Parte generale).

domenica 5 ottobre 2014

516. PENSIERODEBOLE



Pensierodebole
Maschio baio – 29 aprile 2009
da Blu air force e Sweet charlemagne
È formula di grande presa e scarsa perspicuità, con la quale, a partire dai saggi di Gianni Vattimo e Pier Aldo Rovatti, si descrive la tipicità del pensiero filosofico novecentesco, contrassegnato dalla crisi permanente della verità come concezione univoca (concezione che deve ritenersi presupposto e mira di un precedente “pensiero forte” di stampo positivista/assolutista).

sabato 4 ottobre 2014

515. BOCCONIANA



Bocconiana
Femmina baia – 16 febbraio 2012
da Colossus e Do diesis
Bocconiana,aggettivo frequentemente usato in senso vagamente denigratorio, può essere l’attribuito di ciò che riguarda l’Università Bocconi di Milano, o il sostantivo che designa una laureanda o laureata del medesimo ateneo («la sorella bocconiana, occhioazzurruta e biondo albina, che gli rivolgeva una raffica di sguardi di sufficienza e disvalore sociale», Domenico Di Tullio, Nessun dolore).