domenica 15 settembre 2013

131. ZUNDAPP



Zundapp
Maschio grigio – 19 febbraio 2007  
da With approval  e Scundes
L’ipponimo richiama il nome di una famosa casa motociclistica tedesca fondata a Norimberga nel 1917. Propriamente Zündapp è l’abbreviazione di Zünder Apparatenbau ovvero “Fabbrica di meccanismi di accensione”: in effetti, fino al termine della Prima Guerra mondiale, l’attività della fabbrica si concentrava nella produzione di spolette per bossoli. Solo in seguito si convertì alla realizzazione di veicoli a motore (motociclette, scooter, sidecar). Dopo il fallimento della ditta, nel 1983, fabbrica e apparecchiature sono state vendute alla Tjian Jin, casa produttrice di motocicli situata nell’omonima città cinese e oggi assorbita dalla Honda.

sabato 14 settembre 2013

130. ARRECINA TERTULLA



Arrecina Tertulla
Femmina saura – 31 marzo 2008
da Dubai destination e Swoon
Prima moglie dell’imperatore romano Tito, Arrecina Tertulla visse tra il 40 e il 64 d.C. Così, nella Vita dei Cesari, Svetonio: «[Tito] si sposò con Arrecina Tertulla, il cui padre, di rango equestre, era stato in passato prefetto delle coorti pretorie». Nella scarsezza di notizie biografiche che la riguardano, si può aggiungere che il cognomen Tertulla era il vezzeggiativo del più comune Tertia, usato in latino per indicare “la terza figlia”.

venerdì 13 settembre 2013

129. DOKKER



Dokker
Maschio sauro – 21 aprile 2011
da Dylan Thomas e Queen of palms
È plausibile il collegamento tra l’ipponimo e il nome di una vettura della gamma Dacia. La sua vocazione di veicolo commerciale è resa evidente dal nome, che richiama il vocabolo inglese “dockworker” (com’è chiamato chi lavora nei porti al carico e scarico delle merci) e la sua contrazione, “docker”.

giovedì 12 settembre 2013

128. CARLA BUSUTTIL



Carla Busuttil
Femmina baia – 5 febbraio 2008
da Antonius Pius e Eileen Grey
L’ipponimo corrisponde precisamente al nome completo di un’artista sudafricana, ma attiva a Berlino, nata nel 1982. Nell’impossibilità di determinare l’occasione o il motivo che ha fruttato al cavallo nome tanto singolare, ci si può limitare a una superficiale considerazione stilistica, annotando che il tratto della Busuttil è fortemente riconoscente all’estetica fauve, per l’uso impressivo e violento del colore oltreché per l’impianto primitivo della rappresentazione.

mercoledì 11 settembre 2013

127. NIENTE SACCIO



Niente saccio
Castrone sauro – 9 marzo 2010
da Boreal e Now forever
L’espressione “Niente saccio” (e nenti vogghiu sapiri, aggiungerà mentalmente qualche lettore), adoperata qui come ipponimo in veste grafica italianizzata, è uno degli stereotipi che tentano riprodurre il dialetto siciliano o meglio palermitano; stereotipo con il quale si vuole implicitamente far riferimento all’attitudine omertosa o infingarda di quel popolo, tra i più resistenti e perniciosi pregiudizi di cui è vittima.

martedì 10 settembre 2013

126. MOTOBECANE



Motobecane
Castrone grigio – 11 marzo 2008
da Dubai destination e Dan grey
Il nome Motobécane, qui assunto come ipponimo, appartiene a un’azienda francese nata del 1923 e impegnata nella produzione di biciclette, motocicli e piccoli veicoli a motore. Si tratta di un neologismo sincratico, che aggrega il prefisso “moto” e il vocabolo gergale “bécane”, che sta per bici (di passaggio segnaliamo che “becana”, col significato di bicicletta, è antica voce del dialetto piemontese). La ditta è stata acquisita nel 1981 dalla giapponese Yamaha, che ne ha rilanciato la produzione e convertito il nome in MBK.