mercoledì 6 novembre 2013

183. FUTURO ANTERIORE



Futuro anteriore
Maschio baio – 29 aprile 2010
da Diamond green e Lost icon
È uno dei tempi del modo indicativo della lingua italiana. Con questa forma verbale colui che parla si proietta nel futuro dando come compiuto un evento («tra qualche ora avrò vinto la mia scommessa»). È usato anche per formulare ipotesi su un avvenimento («ho perso, il fantino avrà sicuramente sbagliato qualcosa»).

martedì 5 novembre 2013

182. RIAPRIAMO LE ALI



Riapriamo le ali
Femmina baia – 17 marzo 2010
da Moss vale e Dernier danse
L’ipotesi più accreditata è che l’ipponimo citi un verso della canzone degli Stadio Sorprendimi, tratta dal decimo album della band, Occhi negli occhi (pubblicato nel 2002): «Adesso andiamo nel vento e riapriamo le ali, c’è un volo molto speciale non torna domani».

lunedì 4 novembre 2013

181. ATAHUALPA



Atahualpa
Maschio sauro – 31 marzo 2010
da Daggers drawn e Financiere
Con il nome Atahualpa, che in lingua quechua significa “uccello che dispensa fortuna”, conosciamo il tredicesimo sovrano dell’impero degli Incas (o Tahuantinsuyo), l’ultimo ad aver regnato prima che le forze spagnole guidate da Francisco Pizarro facessero strage del popolo stanziato in Perù.

domenica 3 novembre 2013

180. MACCAGNO



Maccagno
Maschio baio – 10 maggio 2009
da Marju e Rivelazione
Piccolo comune italiano del Varesotto, il borgo di Maccagno ricordato dall’ipponimo ha una storia assai singolare: per concessione speciale dell’imperatore Ottone I, divenne infatti nel X secolo una sorta di staterello indipendente con il diritto di coniare moneta, un’autonomia che si perpetuò per secoli. Il toponimo è una derivazione da un nome di persona, presumibilmente Macco.

sabato 2 novembre 2013

179. GENTI D'ABRUZZO



Genti d’Abruzzo
Maschio baio – 10 febbraio 2009
da Dane friendly e Candok
Leggendo l’ipponimo è inevitabile pensare a Gabriele D’Annunzio, attento esploratore e conoscitore delle antiche tradizioni della sua regione. La città natale del Vate, Pescara, ospita infatti un Museo delle Genti d’Abruzzo, interamente dedicato alla cultura popolare abruzzese.

venerdì 1 novembre 2013

178. HARI RUD



Hari rud
Femmina saura – 15 gennaio 2011
da Dr Devious e Halesia Carolina
Hari rud è il nome con cui è conosciuto un fiume che scorre per oltre 1000 chilometri tra Afghanistan, Iran e Turkmenistan. Rud è la parola persiana che sta per “fiume”, mentre Hari deriva quasi certamente dal latino “Arius”, antico nome del corso d’acqua.
Annotiamo che la cavalla è il quinto discendente della fattrice Halesia Carolina a portare un nome che comincia la lettera “h”.