sabato 4 gennaio 2014

242. NZYRJA



Nzyrja
Femmina baia – 15 marzo 2011
da Intense focus e Mrs Pankhurst
L’ipponimo, assai interessante, corrompe ironicamente la grafia di un vocabolo del dialetto napoletano, “’nziria”, che sta per bizza o capriccio di bambino. Controverse le ragioni etimologiche: si può propendere per una forma composta di “in+ira” (“andare in ira”, cioè), oppure per una forma derivata dal latino in+sideo (“mi fermo su”).

venerdì 3 gennaio 2014

241. ARGENTO VIVO



Argento vivo
Maschio sauro – 2 aprile 2009
da Daggers drawn e Voile rouge
Antica locuzione usata per indicare il mercurio, ha oggi funzione descrittiva; si adopera infatti per ritrarre una persona (o un animale) di grande vitalità o particolarmente irrequieta, come nell’esempio: “ha l’argento vivo addosso”. Nell’antichità si credeva infatti che il mercurio fosse una specie particolare di argento (da cui il nome latino “hydrargyrium”, “argento liquido”), ma liquido e incontenibile.

giovedì 2 gennaio 2014

240. PRETIUM SCELERIS



Pretium sceleris
Maschio baio – 2 febbraio 2008
da Johannesburg e Poppo’s song
La locuzione latina da cui discende senza alterazioni l'ipponimo è invero poco usata, se non nel linguaggio forense. Traducibile con “prezzo del misfatto”, essa indica il compenso corrisposto alla persona cui è stato commissionato il compimento di un’azione illecita.

mercoledì 1 gennaio 2014

239. BOA COSTRICTOR



Boa costrictor
Maschio baio – 6 maggio 2009
da Shirocco e Defeat bay
In America centrale e meridionale, in particolare nelle zone umide con un’ampia copertura vegetale, vive la specie di serpente denominata “Boa constrictor” (è un refuso la grafia “costrictor” dell’ipponimo). L’origine del nome si deve al latino “bova”, cioè “biscia d’acqua”, con l’attributo “constrictor” che descrive il suo comportamento predatorio: avvolgere piccoli mammiferi nelle sue spire e stringere fino a soffocarli.

martedì 31 dicembre 2013

238. VIA EMILIA



Via Emilia
Femmina baia – 15 aprile 2011
da Azamour e Karaliyfa
È la strada consolare voluta da Marco Emilio Lepido per unire Rimini e Piacenza (il suo tracciato odierno, che ha la denominazione di SS9, non segue quello originario e giunge fin quasi a Milano). È pur vero che anche l’attuale SS206 è detta Via Emilia: essa pure ripercorre il tracciato di un’antica strada romana: da Vada a Pisa (ove un tempo si raccordava alla Via Emilia Scauri, passante per Luni e poi addentrantesi in Liguria).

lunedì 30 dicembre 2013

237. DANZA DELLE SPADE



Danza delle spade
Femmina baia – 29 aprile 2009
da Colossus e Rosa di barzola
Propendiamo per far discendere l’ipponimo dal nome di una danza tradizionale pugliese (Taranto, Lecce), forse più nota come pizzica-scherma. Si tratta, in effetti, di un combattimento all’arma bianca mimato coi gesti delle dita, in cui può leggersi un antico retaggio di iniziazione malavitosa tradottosi in gioco e ballo.
Vi è però chi ha chiamato in causa il compositore armeno Aram Il'ič Chačaturjan e la sua suite Gayaneh (1941), tra i cui movimenti figura una celeberrima Danza delle sciabole (o delle spade, per l’appunto), frequentemente, e impropriamente, associata all’immaginario circense.