mercoledì 13 agosto 2014

463. FOG CUTTER



Fog cutter
Maschio sauro – 7 aprile 2010
da Dr Devious e Stefanella
L’origine dell’ipponimo si deve cercare nel curioso nome attribuito a un cocktail che mescola rum, brandy, gin, sherry e succo d’agrumi. Nato forse nella Los Angeles degli anni Trenta, il drink deve forse il nome alla sua potenza alcolica, paragonata alla profondità luminosa d’un faro fendinebbia (ma si noti che “fog cutter” non si fa tradurre con “fendinebbia”, giacché “cutter” indica solo un arnese o una persona che compia l’atto di tagliare).

martedì 12 agosto 2014

462. BARBAZZALE



Barbazzale
Maschio sauro – 9 aprile 2009
da Excellent art e Saharian dream
Tra le scelte ipponomastiche è assai poco frequente, per ragioni che sarebbe doveroso, ma troppo lungo, enumerare in questa sede, il ricorso a vocaboli attinenti all’allevamento o alla finitura del cavallo. L’ipponimo in questione costituisce significativa eccezione, dicendosi barbazzale la catenella che si allaccia al morso e si passa sotto la barbozza (ovverosia il mento) del cavallo.

lunedì 11 agosto 2014

461. TOTILA



Totila
Maschio baio – 17 maggio 2011
da Daro sopran e Colpa del rock
Prima del cavallo in questione, ebbe nome Totila (“l’immortale”, è il significato del nome nella lingua gota) un sovrano ostrogoto del VI secolo, che combatté in Italia contro i Bizantini, strappando territori nell’Italia centrale e meridionale, prima di cedere al generale dell’Impero d’Oriente Narsete.

domenica 10 agosto 2014

460. CLOROFILLA



Clorofilla
Femmina baia – 30 marzo 2010
da Refuse to bend e Crudelia
L’ipponimo corrisponde al nome d’un pigmento verde presente nelle cellule vegetali. Grazie alle molecole di clorofilla (che è dal greco χλωρός, chloros = verde e φύλλον, phyllon = foglia) si realizza la trasformazione dell’anidride carbonica atmosferica in zuccheri fondamentali alla vita della pianta: è il processo chimico noto come fotosintesi clorofilliana («Quando noi non ci saremo più ed anche gli alberi saranno stati sradicati per fare posto a delle esuberanti macchine, sarà il semaforo a cibarsi della sintesi clorofilliana, sarà il semaforo a significare il verde, l'unico verde esistente, morto quello delle chiome arboree», Antonio Rezza, Ti squamo).

sabato 9 agosto 2014

459. CAFAGGIO



Cafaggio
Maschio baio – 12 febbraio 2010
da Celtic swing e Cayman Isle
Cafaggio è voce di origine longobarda (“gahagi”) che sta a indicare una proprietà boschiva recintata, riservata a battute di caccia; come toponimo è piuttosto diffuso nella regione toscana, potendosi citare più una località con questo nome. A titolo di esempio rammentiamo una frazione di Prato e un borgo nei pressi di Campiglia Marittima; ma si potrebbe anche riandare alla toponomastica fiorentina storica: fino a tutto il Quattrocento si chiamava Cafaggio la zona a nord del Duomo, un’area precedentemente coperta da estensioni arboree, e delimitata da siepi e fossi.

venerdì 8 agosto 2014

458. A FARI SPENTI



A fari spenti
Femmina baia – 11 marzo 2012
da Excellent art e Sun moon and stars
Le doti di paroliere di Giulio Rapetti, fin troppo stucchevolmente osannate, al pari di quelle di cantante del sodale Lucio Battisti, hanno dato proverbialità alla locuzione che l’ipponimo ripropone, con il significato di “al buio, incoscientemente”. Nel brano Emozioni, uscito nel 1970, si ascolta infatti: «Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore / come la neve non fa rumore / e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere / se poi è tanto difficile morire».