giovedì 28 agosto 2014

478. VINCIGLIATA



Vincigliata
Femmina baia – 1 aprile 2010
da Shirocco e Sebander Bay
Poco distante da Fiesole, in località Vincigliata (il toponimo, e di conseguenza l’ipponimo, è dal latino “vincus”, vimine), è ubicato un complesso architettonico medievale le cui prime attestazioni risalgono all’XI secolo. Dopo secoli di decadenza, il castello di Vincigliata fu restaurato completamente da un ricco possidente inglese, John Temple Leader, che in pieno gusto “gothic revival” ne fece la propria residenza e il proprio personale museo, dedicandosi anche alla riqualificazione dei fertili terreni circostanti.

mercoledì 27 agosto 2014

477. LA BELLA RUSIN



La Bella Rusin
Femmina baia – 18 febbraio 2011
da Reinaldo e Lady Moody
Gli studiosi sono concordi nell’accostare l’ipponimo a uno dei più affascinanti e discussi personaggi della storia d’Italia, Rosa Vercellana, soprannominata appunto la Bela Rosin, detto alla piemontese. Colei che fu l’amante e infine la moglie di Vittorio Emanuele II, guadagnandosi titoli nobiliari in numero pari alle maldicenze, appare in effetti assai bella nelle foto d’epoca che la ritraggono, sebbene non propriamente detentrice d’un’avvenenza canonica.

martedì 26 agosto 2014

476. KALAHARI



Kalahari
Maschio baio – 29 aprile 2012
da Prussian e Magritte
L’estesissimo deserto dell’Africa Meridionale, che l’affascinante l’ipponimo richiama, ha caratteri stepposi e clima perlopiù arido; non a caso ha per nome una voce della lingua Tswana, “kgalagadi”, che significa “la grande sete”.

lunedì 25 agosto 2014

475. GHALIYA



Ghaliya
Femmina saura – 1 aprile 2011
da Spirit of desert e Crodeu di San Jore
Taluni leggono l’ipponimo come il nome proprio arabo غالية, che significa “preziosa”, “di grande valore”. Pronunciato “Galiyàh”, con l’accento sull’ultima sillaba, è abbastanza diffuso anche nelle etnie tatare e bashkir.

domenica 24 agosto 2014

474. BORACIFERO



Boracifero
Maschio baio – 18 aprile 2012
da Daro sopran e gualdrada
L’aggettivo boracifero si assegna a una sostanza che contiene o produce borace, composto di sodio e boro avente numerose applicazioni industriali. Ma all’origine della scelta ipponomastica è senz’altro la locuzione “soffione boracifero”, che identifica un’emissione violenta di vapore acqueo ricco di acido borico che fuoriesce da terreni vulcanici e che si può sfruttare per la produzione di energia geotermica (come nella zona di Larderello, nei pressi di Volterra).

sabato 23 agosto 2014

473. KAZOO



Kazoo
Maschio baio – 27 aprile 2010
da Lateral e Kalata
L’ipponimo corrisponde al nome di un piccolo e curioso strumento musicale, dal timbro inconfondibile: un membranofono per la precisione, la cui sonorità deriva dal vibrare di una membrana (spesso di carta velina) posta a chiusura di un foro. Incerta l’etimologia, per la quale alcuni si richiamano al vocabolo ottocentesco “bazoo”, e prima ancora all’olandese “bezuin”, entrambi designanti la tromba.