lunedì 5 agosto 2013

90. OVER PROOF



Over proof
Femmina grigia – 12 aprile 2009
da Colossus e Azzurrene
Nonostante il solecismo dell’ipponimo, si può credere che esso derivi dall’aggettivo inglese “overproof”, diffuso fin dall’Ottocento, con il quale si indica una gradazione alcolica molto alta (tra i significati del sostantivo “proof” vi è proprio quello di “contenuto alcolico”), vale a dire almeno superiore al 50%.

domenica 4 agosto 2013

89. SULSERIO



Sulserio
Maschio baio – 8 marzo 2011
da Spirit of desert e Clonmel Park
Dall’aggregazione della locuzione avverbiale “sul serio”, molto usata nella lingua parlata (“prendere sul serio”, “fare sul serio”), anche in forma interrogativa, o per manifestare dubbio o meraviglia (“dici sul serio?”).

sabato 3 agosto 2013

88. PADRE RALF



Padre Ralf
Maschio baio – 25 marzo 2010
da Mujahid e Cachita
Ispirazione per l’ipponimo è stata quasi certamente la miniserie televisiva Uccelli di rovo, e in particolare il personaggio del prete irlandese chiamato Padre Ralph. Le quattro puntate della serie (tratta dall’omonimo romanzo di Colleen McCullough) andarono in onda nel 1983, riscuotendo un successo clamoroso a livello mondiale, in buona parte dovuto alla peccaminosa vicenda di cui padre Ralph era protagonista.

venerdì 2 agosto 2013

87. WALDBRAND



Waldbrand
Castrone baio – 23 aprile 2003
da Tiger hill e Wurftaube
L’ipponimo corrisponde al termine tedesco usato per definire un incendio boschivo (da “Wald”, foresta, e “Brand”, incendio), ovvero un fuoco esteso su un’area forestale. Possiamo segnalare, tra i discendenti della fattrice Wurftaube, almeno altri due cavalli il cui nome comincia con il vocabolo Wald: Waldpark e Waldjagd.

giovedì 1 agosto 2013

86. MODUS IN REBUS



Modus in rebus
Castrone baio – 28 aprile 2010
da Daggers drawn e Legs hope
L’ipponimo ha per principio una più che nota sentenza oraziana, tratta dalle Satire (libro I, vv. 106-107), ove si legge: «Est modus in rebus: sunt certi denique fines, quos ultra citaque nequit consistere rectum», vale a dire «vi è una misura nelle cose: vi sono determinati confini, al di là e al di qua dei quali non può esservi il giusto». Frequentemente è adoperata, anche impropriamente, come richiamo alla moderazione e all’autocontrollo.

mercoledì 31 luglio 2013

85. TRAVICELLO



Travicello
Maschio sauro – 25 aprile 2010
da Papal bull e Super value
Almeno due le possibili ascendenze dell’ipponimo: il vocabolo travicello, che indica nell’edilizia una trave secondaria appoggiata a quelle principali (p.e. nella struttura di solai o tetti); l’espressione idiomatica italiana “re travicello”, che trae origine da una favola di Fedro e si usa per indicare una persona che occupa una posizione o un incarico di rilievo ma è incapace di gestire il potere con autorità. Della favola esiste una versione in versi scritta dal poeta Giuseppe Giusti a metà dell’Ottocento; questo l’incipit: «Al Re Travicello / piovuto ai ranocchi, / mi levo il cappello / e piego i ginocchi».