giovedì 3 luglio 2014

422. POESIA D'AMORE



Poesia d’amore
Femmina baia – 16 marzo 2011
da Mujahid e Pasionaria
L’ipponimo è indubbiamente suggestivo, ed evoca romantici corteggiamenti d’altri tempi, durante i quali si rubavano ai poeti le parole giuste per far breccia nel cuore dell’amata («Ne provò un acuto dolore, conscio che mai più avrebbe scritto di getto, con una matita, una poesia d’amore su un foglio strappato. Ma subito dopo alzò le spalle, deciso a non contare più i giorni passati e ad affondare quelli futuri nell'indifferenza», Marcello Venturi, Un uomo di successo).

mercoledì 2 luglio 2014

421. MATRIOSKA



Matrioska
Femmina grigia – 7 maggio 2010
da Daaher e Extra holy
Russia uguale Matrioska: equivalenza grossolana, in cui pure c’è del vero, se ogni mostra o mercato d’artigianato russo, da più di cento anni, la mette al primo posto tra gli oggetti della tradizione. Si tratta propriamente di un set di bambole di legno, identiche per aspetto ma di dimensioni diverse dimodoché la più piccola (“seme”) stia in una più grande, fino alla maggiore, detta “madre”. E “madre” – o meglio “mammina”, “mammuccia” – è anche la traduzione del vocabolo, nonché dell’ipponimo.

martedì 1 luglio 2014

420. LOVELORN



Lovelorn
Femmina baia – 1 gennaio 2008
da Pivotal e L’affaire Monique
Chi ama senza essere riamato, chi è stato tradito, chi soffre per la mancanza d’amore: sono le possibili definizioni dell’aggettivo inglese qui scelto come ipponimo (aggettivo seicentesco, di cui taluni attribuiscono l’invenzione a Milton).

lunedì 30 giugno 2014

419. AVISAMOS GRUA



Avisamos grua
Femmina baia 27 marzo 2012
da Shaweel e Security Force
Se tradotto letteralmente dallo spagnolo, l’ipponimo suona assai curioso: “sarà chiamata la gru”. Tuttavia, come molti sapranno, nella segnaletica stradale spagnola “avisamos grúa” è la dicitura corrispondente alla nostra “Rimozione forzata”, solitamente accompagnata dal simbolo del carro attrezzi.

domenica 29 giugno 2014

418. PASSER FRITZ



Passer Fritz
Maschio baio – 27 marzo 2009
da Refuse to bend e Rice mother
È uno dei casi in cui la scelta ipponomastica si associa indissolubilmente alla storia umana d’un luogo; perché Fritz il “passante” (traduciamo dal tedesco, ma il suo vero nome era Frederick Kaneider), a partire dagli anni Quaranta e fino al 1997, anno della morte, ha dato a Merano un posto dove ritrovarsi, una romantica area ricreativa che lui curava personalmente, dopo esservisi stabilito per tenere i suoi animali e allevare funghi porcini (una sua invenzione mai brevettata). E Merano, dopo la sua scomparsa, lo ha ricompensato concedendo a quell’area sul Lazag il nome con cui usava chiamarlo: Passer Fritz.

sabato 28 giugno 2014

417. PENTAGONO



Pentagono
Maschio baio – 22 marzo 2011
da Oratorio e Princess skippie
È detto pentagono un poligono avente cinque lati e cinque angoli; ma forse, prima che alla geometria, l’ipponimo rimanda alla politica statunitense, e più precisamente all’edificio pentagonale che è sede imponente e blindatissima del Dipartimento della Difesa americano. Aperto nel 1943, fuori dall’abitato di Washington (si trova infatti nella contea di Arlington, Virginia), il Pentagono è stato danneggiato nel 2001 dal discusso attentato terroristico che ebbe come obiettivo le Twin Towers di New York.